Parliamo un attimo delle malattie.
Associamo in automatico la parola malattia al dolore (che sia fisico o mentale) che prova la persona affetta.
Esiste una malattia chiamata PSAS che più che dolore è piacere.
La parola PSAS significa Sindorme di eccitamento sessuale permanente.
Una ragazza londinese di 28 anni, Ellie Allen, ha raccontato al settimanale News of the World di soffrire della Psas. Il sintomo della giovane è di avere circa 250 orgasmi al giorno (più o meno uno ogni sei minuti) e costretta a provare piacere ovunque si trovi.
"Una volta - ha raccontato la giovane - ne ha avuto addirittura uno davanti ad un poliziotto che mi aveva fermata a un semaforo".
Scusa? Ma è possibile? Avrei proprio voluto vedere la reazione del poliziotto. Mi sorge soltanto il dubbio di quali relazioni possa instaurare la signorina. Io dico, già noi povere donne non siamo tanto credibili nei nostri piaceri (quante volte gli uomini ci accusano di fingere???), in più, con un orgasmo ogni 6 minuti, non si può certo attribuirne al compagno la causa!!!
Appena ho letto la notizia ho pensato: Beata! Ma 250....250 orgasmi, come si può?
Purtroppo alla malattia non esiste cura.
Questa malattia, diagnosticata per la prima volta nel 2001, crea forte disagio e stress. Generalmente scaturisce dopo aver smesso di prendere particolari antidepressivi. Non esistendo una cura vera e propria l’unica cosa che i malati possono fare è usare gel anestetici capaci di intorpidire le sensazioni.
Per la ragazza una sola soddisfazione: “Non trovo mai un uomo che segua il mio ritmo ma almeno li faccio tutti contenti: mi fanno raggiungere l'apice nei primi minuti e ne guadagna la loro autostima".
Finalmente ho ripreso a scrivere..
Grande illuminazione data da una curiosità sentita stamattina alla radio mentre mi recavo a lavoro. E' arrivata l'invenzione del secolo, per non dire la più grande cazzata che abbia mai... ok ok, mi darò una regolata.
L'oggetto in questione è lo specchio magico, un po' come quello utilizzato da Biancaneve, ma senza strega cattiva. Lo specchio è un simpatico affare interattivo che ci aiuterà nei momenti più difficili della nostra vita, quando ci sentiamo grasse, quando ci sentiamo eccessivamente inadatte ad un determinato capo scelto in una boutique.
Vi sarà capitato, mi riferisco alle signorine, di recarvi in un negozio e provarvi milioni di magliette, canotte, jeans e chiedere consiglio alla persona che vi sta accanto.
E qua chiamo in gioco i poveri donzelli, che pur di soperire alla noia mortale nel vedervi provare e riprovare, vi direbbero che state bene anche con una tuta spaziale!
Lo specchio magico sostiuirà i poveri donzelli.
Basterà passare il codice a barra del capo scelto. Lo specchio vi analizzerà e vi suggerirà colori e taglia. Io veramente non ho parole!
Specchio specchio delle mie brame, chi è la più bella del reame?
MI sorge il serio dubbio che i negozianti impostino la macchina a suggerire i capi più costosi.
Chissà....
Attendo che la strega arrivi in Italia!
A presto, Nervika